Azienda Zero, il salto nel buio di Zaia sulla sanità


Da più di sei settimane è in corso in Consiglio regionale la discussione sul Pdl n. 23 in materia di sanità.zaiasanità1
“Sono molti i risultati raggiunti finora” – spiega Erika Dal Farra, a capo del Partito Democratico della provincia di Belluno – “l’Azienda Zero, da “dominus” del sistema, è stata trasformata in agenzia a servizio delle ULSS e delle Aziende con funzioni strumentali alla gestione di determinati servizi, sottoposta all’indirizzo e controllo della Giunta e del Consiglio e coordinata dal Comitato dei Direttori Generali delle ULSS e delle Aziende ospedaliere. Non avrà competenze sui project financing, non fungerà da servizio ispettivo alle dipendenze della Giunta, non sarà gestita da un Commissario, così com’era previsto dalla proposta della Giunta Zaia.
 Inoltre, grazie a un nostro emendamento, entro il 2017 verrà attivata la Tessera 
Sanitaria Elettronica.”

Per l’area del Sociale e dei servizi territoriali è stata completamente riscritta la parte riguardante le funzioni in materia di servizi sociali: 
”Le Conferenze dei Sindaci delle attuali ULSS diventano Comitati dei Sindaci di Distretto che manterranno le competenze di approvazione del bilancio sociale, del piano di zona e della non autosufficienza, esprimeranno il parere sulle schede di dotazione territoriale e sull’attivazione delle medicine di gruppo. La modifica della parte sui servizi sociali rappresenta un grande risultato” – prosegue Dal Farra – “poiché risponde alla richiesta espressa da tutte le Conferenze dei Sindaci e ci permette inoltre di affrontare con serenità le questioni ancora aperte come quella dei perimetri delle nuove ULSS. Altro risultato importante della nostra battaglia è stata l’approvazione di un Piano straordinario per la riduzione delle liste d’attesa.”

La discussione in Consiglio regionale sul progetto di legge non è ancora conclusa e riprenderà dopo la pausa di Ferragosto.
“Alcune nostre richieste hanno ottenuto una risposta positiva” – conclude Dal Farra – “come quella che prevede di determinare il fabbisogno del personale medico negli ospedali, l’aumento dei posti letto negli ospedali di comunità e l’attivazione delle medicine di gruppo integrate. Il lungo confronto in Aula sta producendo miglioramenti importanti per il diritto alla salute dei veneti e ci attendiamo che altri cambiamenti possano essere ottenuti grazie al serrato impegno di tutti i consiglieri di minoranza (QUI trovate la lettera del Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Veneto). Per questo nella giornata di Martedì 9 Agosto il Partito Democratico provinciale sarà fuori dagli Ospedali dalle 7.30 in poi per promuovere questa importante battaglia per un diritto unico come quello della sanità.”

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