Consiglio regionale, bocciato l’emendamento PD per il rilancio del Nevegal


Bocciato l’emendamento proposto dai consiglieri regionali PD Bruno Pigozzo e Stefano Fracasso, che prevedeva uno stanziamento di 500mila euro per la “disciplina degli impianti a fune adibiti a servizio pubblico di trasporto, delle piste e dei sistemi di innevamento programmato e della sicurezza nella pratica degli sport sulla neve” con specifico riferimento all’area bellunese. “L’area del Nevegal ha potenzialità enormi per il turismo, con il nostro emendamento volevamo dare un segnale concreto di interesse, ma la maggioranza ha detto no. Torneremo comunque alla carica in sede di bilancio di previsione” dichiarano i consiglieri Pigozzo e Fracasso.

“Complici i cambiamenti climatici e le minori precipitazioni nevose, gli impianti vengono utilizzati a scartamento ridotto, oltre a essere ormai ‘sorpassati’. Ma il tema del rilancio dell’area è assolutamente attuale: anche il Consiglio comunale sta discutendo sulla proposta e ci auguriamo arrivi presto a individuare una forma di gestione partecipata. Serve un programma specifico attualizzato che preveda l’utilizzo per 365 giorni l’anno e servono investimenti finalizzati ad aggiornare le strutture e creare un bacino di riserva d’acqua funzionale all’innevamento artificiale e una sinergia con l’offerta turistica dell’intera Valbelluna.”

La Regione deve dare un segnale: non basta un interesse generico, sono necessari progettualità e finanziamenti. Il Comune si è dichiarato disponibile a mettere risorse, parte delle quali ricavate dalla vendita del legname recuperato dopo la tempesta Vaia e anche alcuni privati vorrebbero entrare nella partita. L’assestamento di bilancio poteva essere l’occasione per far scoccare la scintilla – concludono i consiglieri – ma la maggioranza si è messa di traverso. A dicembre, però, ci riproveremo sperando in una risposta diversa”.

 

Il dispiacere per l’esito del voto sull’emendamento arriva anche dalla consigliera comunale PD di Belluno Erika Dal Farra:

“Non ci aspettavamo un voto contrario da parte della maggioranza. Dati i proclami di piena disponibilità ad impegnarsi per garantire un futuro al Nevegal, la Regione aveva l’occasione per dimostrare di esserci concretamente. E invece, ancora una volta, ci troviamo davanti al nulla politico.”

“Ci chiediamo dove siano i nostri rappresentanti bellunesi in Regione e cosa intendano fare. Perché non hanno sostenuto il Nevegal votando a favore dell’emendamento? In attesa di risposte, cogliamo l’occasione per ringraziare il gruppo consiliare regionale del Partito Democratico che, anche ricevendo gli operatori del Nevegal e Vivaio Dolomiti, senza guardare all’appartenza politica, ha saputo costruire una proposta reale a sostegno del Nevegal. L’impegno  – conclude Erika Dal Farra – sarà quello di ripresentare l’emendamento in sede di bilancio previsionale e noi ancora una volta, dal territorio, sosterremo tali iniziative.”

 

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