I commenti di Erika Dal Farra e Roger De Menech sul distacco di Sappada dal Veneto


"Sono delusa e amareggiata" - afferma la Segretaria provinciale del Partito Democratico Erika Dal Farra - "ho seguito in diretta con molta apprensione la discussione in Aula e infine il voto della Camera che ha sancito il distacco del Comune di Sappada dal Veneto. Con tutto il dovuto rispetto verso il risultato referendario del 2008 e del voto favorevole del Parlamento, continuo a credere che sia stato commesso un drammatico errore che mette a repentaglio il futuro della provincia di Belluno".

E adesso, qual è la prossima mossa del Partito Democratico bellunese? "Noi abbiamo sempre espresso la nostra contrarietà a questo passaggio, perché temiamo la disgregazione di un territorio già debole. Dato che questo tema non è neanche stato preso in considerazione dal Parlamento, mi chiedo: per quale motivazione si è dato il via al distacco di Sappada dal Veneto e non lo si è fatto per gli altri comuni referendari? In alcuni di questi - e penso solo ai casi bellunesi di Lamon, Sovramonte, Cortina d'Ampezzo, Livinallongo del Col di Lana e Colle Santa Lucia - i cittadini si sono espressi ben prima del referendum sappadino. E' giusto e sacrosanto, quindi, che anche tutte le altre richieste di distacco-aggregazione supportate dal voto referendario siano discusse in Parlamento, perché meritano pari trattamento e pari dignità."

"Ci tengo a ringraziare anche pubblicamente il nostro deputato Roger De Menech - conclude Erika Dal Farra - per il coraggio che ha avuto nel decidere di uscire dall'Aula e non partecipare al voto, rappresentando il dissenso del Partito Democratico bellunese - più volte ribadito - rispetto alla posizione espressa dal PD con il voto favorevole al distacco di Sappada dal Veneto. Auguro sinceramente buona fortuna ai sappadini. Spero infine che questo evento porti i Comuni restanti della Provincia a credere ancor più fermamente nella battaglia per l'autonomia bellunese."

Il deputato bellunese Roger De Menech commenta a caldo la vicenda del distacco di Sappada: "La montagna, la mia montagna oggi è vittima di una politica debole e senza coraggio. Sono amareggiato, dopo il voto con cui la Camera dei deputati ha sancito il distacco di Sappada dal Veneto e la sua aggregazione al Friuli Venezia Giulia. Coerente con la posizione che ho tenuto in questi anni, ho deciso di non partecipare al voto. La politica dei francobolli lungi dal risolvere qualsiasi problema in modo strutturale, rischia oggi di far diventare una polveriera l’intera provincia di Belluno."

oppure guarda il video dell'intervento di Roger De Menech durante la discussione alla Camera della legge sul distacco di Sappada dal Veneto

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