Verona, sui diritti non si torna indietro


Migliaia di donne in prima fila, sabato 30 marzo a Verona, per dire a gran voce che sui diritti non si torna indietro. Molti sono stati i temi affrontati agli “Stati Generali delle Donne Verona”, dalla famiglia, ai diritti, al lavoro.

Ci siamo riunite per dire no al modello di famiglia chiusa proposto dal “Congresso Mondiale delle Famiglie” nel cui manifesto scrivono: “noi immaginiamo un futuro in cui le ragazze siano spose e madri”, “basta riconoscimento dei matrimoni omosessuali”, “metteremo fine alla cultura dell’aborto e all’uccisione di massa degli innocenti”.

La speranza è che le giovani Donne come me non smettano di lottare, in nome delle madri costituenti e di tutte coloro che hanno combattuto e continueranno a combattere per la parità di genere, “dalle donne la forza delle donne” (Livia Turco). Non dobbiamo essere timide nel rivendicare i diritti conquistati e quelli che rimangono da conquistare. Unite nell’impedire l’approvazione del mostruoso DDL Pillon.

Al termine della conferenza abbiamo fatto un flash mob, al quale hanno partecipato moltissime esponenti del Partito democratico sia regionale che nazionale e l’ex Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, dove sulle note di “Viva la Libertà” abbiamo rivendicato la Libertà.

Non esiste una famiglia giusta e una sbagliata. Esiste l’AMORE!

Lucia Saviane
Segretaria del circolo PD Alpago – Membra dell’assemblea nazionale PD

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