Feltre, Hydro. Del Bianco: «Preoccupazioni fondate: dati sulle emissioni lacunosi e impegni disattesi. Nasca un comitato di osservazione»
«Dati lacunosi e impegni disattesi»: questo emerge dalla risposta scritta arrivata dal Comune di Feltre all’interrogazione presentata nel consiglio comunale di settembre da Alessandro Del Bianco, consigliere comunale del Partito Democratico e candidato tra le file del PD alle prossime elezioni regionali, sulla questione delle emissioni della Hydro.
«Dopo una lunga attesa, durata oltre un mese, è finalmente arrivata la risposta all’interrogazione che avevamo presentato in collaborazione con il Comitato Respira Feltre» commenta infatti Del Bianco. «Le notizie non sono buone, tutto ciò che avevamo segnalato è stato confermato. I dati del famoso monitoraggio in continuo risultano estremamente lacunosi: in alcuni mesi sono presenti pochissimi giorni di rilevazioni, al punto che i risultati non possono essere considerati realmente rappresentativi».
A rendere ancora più grave la situazione, per Del Bianco, c’è lo scarso interesse dell’amministrazione sulla questione: «Il Comune di Feltre sembra infatti essersi attivato con la ditta solo dopo la nostra interrogazione. Nella risposta si fa infatti riferimento a una nota inviata dalla Hydro il 25 settembre, curiosamente pochi giorni dopo il deposito della nostra richiesta di chiarimenti. Vuol dire che il Comune non si era mai posto il problema prima di tale data e questo è già una risposta che, purtroppo, vale più di mille parole. A seguito della sollecitazione, dunque, l’azienda attribuisce la mancanza dei dati a cause tecniche o operative – un cavo rotto, lavori di manutenzione, periodi di cassa integrazione; nessun dubbio su questo, ma resta il fatto che per mesi non si è potuto monitorare correttamente la qualità dell’aria». Va infatti ricordato che il monitoraggio, previsto nei mesi più freddi dell’inverno, in alcuni mesi è stato proprio minimo: nel novembre 2023 è stato attivo solo per 5,4 giorni su 29, a dicembre per 2,6 giorni e a gennaio 2024 appena 0,4 giorni.
Nell’interrogazione si erano affrontati anche i temi e gli impegni presi dalla Fusaro in campagna elettorale e si era chiesto a sindaco e giunta il relativo stato di avanzamento. Carte alla mano, tutti gli impegni sembrano essere stati disattesi: «Dell’indagine epidemiologica si parla solo in riferimento a un incontro con l’Ulss avvenuto oltre un anno fa e senza alcun seguito concreto» continua Del Bianco. «Non vi è traccia di analisi dei terreni, né di pubblicazione o accessibilità dei dati ambientali. È evidente che l’amministrazione non ha saputo mantenere la parola data».
A fronte dell’inerzia dell’amministrazione, Del Bianco rilancia: «Proporremo la costituzione di un comitato di osservazione dei dati ambientali che coinvolga cittadini e comitati locali, per garantire trasparenza e controllo effettivo. Chiederemo inoltre che il Comune convochi una commissione di approfondimento dedicata. Il tema della salute e della qualità dell’aria non può essere ignorato né rimandato. I cittadini hanno diritto a sapere cosa respirano, con dati completi, verificabili e pubblici».
