Il popolo ha sempre ragione? Una riflessione di Mario Svaluto Moreolo

Pubblichiamo di seguito una riflessione di Mario Svaluto Moreolo, Segretario del Circolo PD di Belluno-Oltrardo sul neo-insediato governo Meloni e sul concetto di “prefascismo”.

Per quanto riguarda il prefascismo, ovviamente non ritorneranno le strutture e le sovrastrutture del ventennio che oggi apparirebbero ridicole. Riemerge, però, quella impostazione identitaria e ideologica che considera inutile il dialogo ed il confronto preferendo il diktat, sorretto da opportuna legge, per sciogliere con rapidità ed efficienza i vari livelli di contrasto o dissenso legittimi fra i cittadini e l’autorità costituite. E’ un impulso che corre nel profondo il cuore dei popoli – vedi la storia – a maggior ragione quando le condizioni generali di vita sono difficili o in presenza di un’insicura prospettiva di benessere. In definitiva, si esclude il primato della politica – metodo politico – e si ricorre alla semplificazione autoritaria. Questo nuovo assetto di governo mostra chiaramente la “faccia” di autocrate (non per nulla la Presidente ha difeso Orban e… non ricordo alcun distinguo degli altri partner di maggioranza).

Ho l’assoluto rispetto dovuto alla Presidente del Consiglio per la sua altissima carica ed anche perché donna, ma ciò non mi esime dal considerare i suoi pronunciamenti ufficiali eccentrici ai veri ed urgenti problemi del paese. Nel pronunciarli sembrava parlasse con i vicini di casa oppure ad un gruppo di amici. Sono stati solo l’occasione per delineare con chiarezza la linea identitaria ed ideologica di una destra che non ha “fatto i conti con il passato” e che è ancora lontana dall’essere una “destra liberale” già presente in altri paesi democratici.

A proposito: si è affacciato sulla scena mediatica il Presidente Gianfranco Fini. Questi dovrebbe suggerire alla Presidente di pronunciare quel giudizio che ha espresso a suo tempo in tempi diversi e più duri: “il fascismo è il male assoluto”.

Per il momento un solo esempio: il Segretario della Lega (che andrà a processo Open Arms a breve) usando in maniera iconoclasta la Corona del Rosario impedisce lo sbarco di immigrati mettendo in pericolo le loro vite. Guarda caso in piena linea con la Presidente del Consiglio che propone “il blocco navale a difese dei confini italiani messi in pericolo dai pirati africani e non solo“. Come non vedere l’impronta autoritaria delle nere caligini del passato!

La Chiesa Cattolica attraverso le parole del Papa Francesco pensa ed agisce in maniera totalmente diversa. Nel pieno rispetto della laicità dello Stato invita con forza a mettere in pratica il Vangelo. Solo il Papa? Dove sono i cattolici impegnati in politica?

 

Inoltre, il Governo appena legittimamente eletto, nell’elaborare i primi provvedimenti, ha dato subito alla sua azione una impostazione ideologica e coerente con quanto affermato e proclamato prima del 29 settembre 2022: “Qui si lavora non si fa politica”:

1 – Con disinvolto atteggiamento da “raver” il Governo si è precipitato subito con un decreto-legge ad irrigidire pericolosamente la libertà di aggregazione. E prevede pene talmente alte che consentono le intercettazioni nei confronti dei giovani equiparandoli a pericolosi mafiosi. Libertà di aggregazione, peraltro, già regolata dalle leggi esistenti. Sorprendente la giustificazione data dalla Presidente del Consiglio che, alla pari di un qualsiasi leguleio, ha elencato una serie infinita di norme ed adempimenti per ottenerne l’autorizzazione. A che pro?

2 – Annulla, senza nessuna urgenza, l’obbligo del vaccino per i medici per poi farli rientrare nelle strutture ospedaliere. A parte l’entità dei rientri, è un volgare schiaffo alla scienza e a tutti quei medici ed infermieri (considerati eroi!) che hanno retto lo scontro con il virus rimettendoci anche la vita. Legittimamente un paziente si rifiuterà di essere assistito da un medico che non crede alla scienza pur avendo firmato il giuramento di Ippocrate.

3 – Alza in maniera sconsiderata l’uso del contante – sempre su proposta del libertario capo della Lega – per agevolare i “poveri” che non vogliono o sono in difficoltà nell’usare la carta di credito. Quanta ipocrisia: nessun povero e semplice cittadino gira con in tasca migliaia di euro!
E’ la stura al “nero” ed al “riciclaggio di denaro sporco”. E’ la solita “destra”: spietata con i deboli a disposizione dei forti

E’ evidente che tali provvedimenti hanno anche lo scopo di smentire quanto fatto dal precedente Governo. E’ il dispetto fatto all’asilo da un bambino verso l’amico di cui si ha invidia!

Questo governo, questa coalizione rappresentano veramente la dignità, la sensibilità e l’autorevolezza delle istituzioni italiane? Io credo di no.
Sono giuridicamente titolati, ma privi cultura, cultura politica e sensibilità democratica. D’altro canto è l’ennesimo frutto del capriccioso ondeggiamento del voto degli italiani che ha premiato di volta in volta partiti tradizionali o movimenti nati da uno slogan, da un vaffa o dal richiamo di un passato tutt’altro che onorevole.

Con tutto il rispetto dovuto ripeto: il popolo non ha sempre ragione!

Mario Svaluto Moreolo
Segretario del Circolo PD Belluno-Oltrardo

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