Sanità, mozione in consiglio a Feltre per la mappatura gratuita dei nei
«Invece di parlare di autonomia, la si applichi. Questo è il caso in cui si può agire fin d’ora, per il bene di tutti i cittadini». Alessandro Del Bianco, consigliere comunale a Feltre e candidato alle elezioni regionali del 23 e 24 novembre nelle fila del Partito Democratico, illustra così le basi su cui poggia la mozione che il suo gruppo consiliare – insieme agli altri gruppi d’opposizione – porterà in aula nella prossima seduta di lunedì 29 settembre.
Il tema al centro della discussione è la mappatura dei nei, servizio non più gratuito in Veneto dopo essere uscito dai LEA – Livelli Essenziali di Assistenza nazionali.
«La prevenzione è fondamentale, soprattutto in ambito oncologico, e questo viene da sempre ribadito tanto a livello medico quanto istituzionale» spiega la consigliera PD Carla Cassol. «Nonostante lo screening sia un tassello fondamentale per la prevenzione, la scelta della Regione Veneto di non garantire più la gratuità della mappatura dei nei è quindi quasi grottesca, soprattutto se pensiamo che in Veneto il melanoma è il tumore più diffuso tra gli uomini e il terzo tra le donne».
Nasce da qui la mozione che sarà presentata nel corso del prossimo consiglio comunale e che «vuole impegnare la sindaca Viviana Fusaro, anche per il suo ruolo di vicepresidente della Conferenza dei Sindaci dell’Ulss 1 Dolomiti, a chiedere alla Regione Veneto di farsi carico della prestazione, stanziando le risorse per continuare a mantenere gratuito questo servizio», illustra Cassol.
La mozione approderà martedì anche nel capoluogo e presto arriverà anche in tutti i consigli comunali della provincia: «È necessario che tutti i sindaci si esprimano con forza e chiedano l’intervento della Regione» continua Del Bianco. «Questa vicenda, purtroppo, per noi rappresenta solo l’ennesimo segnale di una sanità che sta sempre più scivolando verso la privatizzazione. Noi siamo e sempre saremo per la sanità pubblica, e ci impegneremo con tutte le nostre forze per fermare e invertire questa pericolosa deriva».
