Belluno, trasporto scolastico nella frazione di Tassei. PD Città di Belluno: «Vinta la battaglia, ora il Comune faccia di più sui servizi scolastici»
In seguito alla vicenda dei bambini della frazione di Tassei, isolati dal servizio di trasporto scolastico, il segretario comunale del PD Città di Belluno, Davide Noro fa il punto sulle criticità dei servizi scolastici nel comune di Belluno: «Il PD cittadino si è mobilitato a tutti i livelli per garantire che venisse trovata una soluzione per i bambini della frazione di Tassei. Anche un gruppo di minoranza può dare un contributo, con gli strumenti a sua disposizione, nell’interesse pubblico».
Il PD Città di Belluno si aspetta adesso un maggior impegno da parte del Comune sulla corretta erogazione dei servizi scolastici: in particolare, attendiamo che venga risolta una volta per tutte e senza ambiguità anche la questione delle mense scolastiche. «Questa Amministrazione segue, infatti, uno schema ormai consolidato: prima combinano un gran pasticcio, poi negano l’accaduto e infine tornano sui loro passi, fingendo che non sia successo nulla» attacca Noro.
La consigliera comunale Maria Teresa Cassol, che aveva presentato un’interrogazione a questo proposito nel consiglio comunale del 20 dicembre, ricorda che questa soluzione poteva essere già attuata prima: «Mi fa piacere che, anche se tardivamente, il Comune abbia attuato il Principio fondamentale del servizio: “L’accesso e l’erogazione di questo servizio si attiene a principi finalizzati a garantire un’eguaglianza sostanziale – senza distinzioni – a tutti i cittadini, attraverso l’osservanza di criteri di obiettività, giustizia e imparzialità.” Come avevo ribadito nell’interrogazione, questo principio fa si che il servizio debba essere garantito a tutti i bambini residenti nel comune, anche (e forse soprattutto) a chi abita distante da scuola». Nella risposta all’interrogazione l’assessore di competenza aveva parlato di un onere – a suo dire, insostenibile per le casse dell’amministrazione – di oltre 20.000 euro per l’estensione del tragitto dello scuolabus fino alla frazione di Tassei. Invece, è stata individuata una soluzione alternativa, come da noi suggerito e caldeggiato in consiglio comunale, che probabilmente poteva essere individuata fin da inizio anno scolastico, senza sottoporre i bambini e le famiglie a prolungati disagi.
Angelina Stefan, segretaria del circolo PD Castionese, evidenzia le difficoltà di una frazione “in pendenza”: «Ci sono due ordini di problemi di cui si deve occupare la comunità: il calo demografico e la manutenzione del territorio. Si parla tanto di ripopolamento delle piccole frazioni e poi non si attuano quelle strategie che servono per concretizzare le parole. Il caso di Piandelmonte e della strada ancora chiusa in via Medil sono emblematici. Quanto accaduto accende ancora una volta i riflettori su cosa voglia dire vivere in pendenza, cosa che chi vive nel centro città a volte fatica a comprendere».
