Fondazione Teatri delle Dolomiti, Noro: «Il Sindaco faccia chiarezza»
Con le dimissioni del Presidente della Fondazione Teatri delle Dolomiti, l’amministrazione De Pellegrin subisce l’ennesimo scossone. Da mesi si vociferava della difficile coabitazione tra il Presidente dimissionario Massimo Ferigutti e l’Assessore Raffaele Addamiano, mai smentita dai diretti interessati. Come al solito, i cittadini possono solo assistere alle lotte intestine del centrodestra bellunese, che tanto male fanno alla città.
«Apprendiamo con stupore dalle dichiarazioni del Sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, che ancora non ci sia stato un contatto tra le due parti in causa» afferma il Segretario del PD cittadino, Davide Noro. «Come è possibile dopo tutti questi giorni che il primo cittadino non sappia dare una spiegazione a quanto accaduto? É possibile esprimere una legittima preoccupazione senza essere additati come “quelli che tifano perché le cose vadano male”? Per noi, Belluno avrebbe tutte le carte in regola per diventare un polo culturale per il suo patrimonio artistico e architettonico, per non parlare delle tante realtà teatrali radicate in città, che andrebbero supportate e agevolate economicamente invece che ostacolate».
«Lanciamo quindi un appello all’Assessore e al Sindaco» prosegue Noro. «Più che un nuovo presidente, serve una Ri-Fondazione culturale per il Comune di Belluno. Una nuova governance, nuove sfide, ma soprattutto nuovi luoghi per la cultura. Sarebbe un bel segnale se, al posto di destinare 150 mila euro per la nuova sede della Polizia Municipale al Parco Città di Bologna (identificando invece altri spazi agibili e restituendo dopo tanti anni il nostro parco cittadino ai più piccoli), questi soldi venissero usati per completare i lavori alla Crepadona e (anche se solo parzialmente) l’Auditorium, dando così alla città (e soprattutto ai più giovani) dei poli culturali innovativi».
