Belluno, Noro (PD): «A Palazzo Rosso clima da bullismo istituzionale»
Siamo davvero stanchi di dover sopportare questo clima di bullismo istituzionale che ormai da troppo affligge Palazzo Rosso.
Anche durante l’ultimo Consiglio Comunale, abbiamo assistito a diversi gravi episodi.
Il primo riguarda i due pesi e le due misure usati dal sindaco nel rispondere alle interrogazioni della consigliera di opposizione Ilenia Bavasso e del consigliere di maggioranza Lorenzo Bortoluzzi. Nel primo caso, il primo cittadino ha ritenuto necessario (con una buona dose di paternalismo patriarcale, da buon padre di famiglia) sottolineare che gli uffici avrebbero potuto rispondere a questa interrogazione senza dover arrivare per forza in consiglio comunale. Nessun commento invece nel secondo e analogo caso, ovvero l’interrogazione del consigliere Bortoluzzi per giustificare (maldestramente) la catena di errori che hanno portato venti ragazzi in mezzo alla strada la settimana scorsa, in via dei Dendrofori. Errori per i quali, giustamente, l’assessore Franco Roccon si é scusato con la cittadinanza. Bortoluzzi, invece, ha pensato bene di attaccare la stampa e accusarla di diffondere notizie “che generano tensione”.
Sappiamo che è abitudine e prassi del consigliere Bortoluzzi mistificare la realtà. Solo qualche settimana fa, sul suo campo di battaglia prediletto ovvero i social, negava che vi fossero auto private parcheggiate all’interno del Parco Città di Bologna (nonostante le diverse segnalazioni, anche fotografiche) e accusava il Partito Democratico di fare disinformazione e di avere preconcetti ideologici contro la Polizia Locale. Forse avrebbe dovuto muovere la stessa accusa anche al suo Sindaco, dato che è stato proprio lui in Consiglio Comunale ad ammettere la questione, dando mandato di non parcheggiare più nella nuova sede provvisoria.
Ogni scusa è buona per nascondere i propri errori dietro al nemico, ovvero la sinistra e in particolare il Partito Democratico. Evidentemente, quando non si hanno argomenti credibili, non rimane che l’offesa o l’attacco, esattamente come fa la destra a livello nazionale.
Vogliamo rassicurare il consigliere Bortoluzzi dicendogli che vent’anni all’opposizione non ci hanno mai impedito di portare il nostro contributo programmatico e politico alla città di Belluno, ne ce lo impedirà in futuro. Cogliamo l’occasione, però, per ricordare a lui e tutta la maggioranza un altro anniversario molto importante: quello degli ottant’anni della liberazione dal nazifascismo, ricorrenza cruciale per una città Medaglia d’oro alla Resistenza, in un momento storico dove evidentemente va ricordata l’importanza della democrazia e dell’antifascismo. Sempre che, anche a Belluno, questo sia un valore ancora condiviso.
Davide Noro, Segretario PD Città di Belluno
