13 Giugno 2024
Provincia

Elezioni provinciali 2024, “Futura – Centrosinistra bellunese” presenta il suo programma

«Almeno fino alla sera di giovedì 28 febbraio 2024, l’unica lista che ha ufficialmente depositato un programma per le imminenti elezioni provinciali è stata la nostra, Futura-Centrosinistra bellunese, e di ciò siamo molto orgogliosi» affermano in un comunicato stampa i candidati della lista di centrosinistra Luca Balbinot, Carla Cassol, Maria Teresa Cassol, Simone Deola, Mario De Bon, Roberta De Zanna, Loris Maccagnan, Sindi Manushi, Letizia Monestier e Nicola Vieceli.

«Dai giornali apprendiamo solo una cosa che sicuramente accomuna tutte le liste che si sono presentate per le prossime elezioni previste per sabato 16 marzo: la volontà di superare l’attuale sistema elettorale della cosiddetta Legge Delrio e di tornare all’elezione diretta dell’Ente Provincia (ri)dotandolo delle competenze necessarie per governare il territorio. Fin qui, appunto, tutti d’accordo. Ma oltre a questo? Abbiamo assistito nelle ultime settimane, tanto da parte del centrodestra quanto da parte della cosiddetta “lista dei civici”, a trattative serrate sui nomi con accordi prima annunciati, poi saltati e poi ripresi. Tutti hanno parlato di “voler fare il bene del territorio” (chi si candiderebbe contro il proprio territorio?), ma di concreto non abbiamo visto nulla».

Una delle storture della legge Delrio sopracitata consiste proprio nella non obbligatorietà di presentare un programma. «Se ci si candida per un ruolo così importante, si dovrà almeno dire ad elettori e cittadini che cosa si vuol fare? E pensare che la presidente provinciale di Fratelli d’Italia Silvia Calligaro, in fase di presentazione della lista, aveva parlato di “pragmatismo del centrodestra” contrapponendolo, evidentemente, ad una presunta non concretezza degli altri, centrosinistra in primis. Ebbene scopriamo che il centrodestra è diventato ben più che pragmatico, addirittura “minimalista”, tanto da ritenere perfino superfluo dire le idee che hanno maturato per un eventuale governo della provincia. Noi qualcosa in più vorremmo saperlo, soprattutto sui temi caldi per il nostro territorio» prosegue la nota stampa.

«Qualche esempio: il centrosinistra ha condotto nell’ultimo anno un’ampia battaglia per contrastare il progetto della diga del Vanoi; il centrodestra bellunese cosa pensa? La domanda è lecita perché più o meno negli stessi mesi i rappresentanti del centrodestra nei consigli comunali di Feltre e Belluno hanno votato in maniera diversa e, quando l’odg è passato in Consiglio Provinciale, tra le file del centrodestra c’erano, curiosamente, diversi assenti. Aggiungiamoci pure che Gianpaolo Bottacin, assessore regionale alla protezione civile, non ha mai detto nulla sulla questione (salvo avvallare, silenziosamente, le scelte di Zaia) e che nemmeno Luca De Carlo, nella sua veste di Presidente della Commissione Agricoltura, è intervenuto sull’argomento. E pensare che proprio dal suo Ministero di riferimento sono arrivati i finanziamenti per la progettazione ed il diniego dell’accesso agli atti alla Provincia di Trento».

«Che dire poi del tema “Dolomiti Ambiente”? La nostra lista ritiene che la società debba rimanere pubblica per poter gestire in maniera integrata il ciclo dei rifiuti. Ci risulta che Bottacin abbia una posizione nettamente contraria. Il resto del centrodestra la pensa uguale? E i civici, che per loro stessa ammissione hanno sensibilità politiche piuttosto diverse, su questo preciso argomento cosa pensano?».

«Infine, l’appuntamento olimpico. Possiamo immaginare quale sia la visione del centrodestra sul tema bob: poco importa dei costi, della sostenibilità ambientale ed economica della cosa, l’importante è farla. Sappiamo meno, però, del pensiero del centrodestra su altre partite relativa ai giochi, a partire dal villaggio olimpico. I civici hanno qualche idea? Noi pensiamo che l’intervento sulla pista da bob sia quanto di più lontano possibile dalla nostra visione e che la Provincia dovrebbe far valere molto di più la sua voce rispetto a quanto fatto finora. Ricordiamo infatti che è stato votato un odg in Consiglio Provinciale che chiedeva di ospitare le gare del bob in impianti già esistenti. Noi pensiamo che sia assolutamente necessario ritirare i 500.000 euro di finanziamento della pista da parte della Provincia (che si riferivano ancora al primo progetto del bob, quello che doveva costare la metà e che si doveva distinguere per la sostenibilità). Pensiamo anche che i soldi utilizzati per questo intervento dovrebbero essere impiegati diversamente, per esempio nella messa a norma delle principali strutture del ghiaccio di questa provincia anche per renderle pienamente accessibili lavorando in prospettiva Paraolimpiadi (si pensi ai palaghiacci di Alleghe, Feltre e Pieve di Cadore). Questi sono degli interventi che farebbero bene al territorio! E la lista dei civici che ne pensa? Cosa pensa del fatto che si vorrebbero utilizzare i Fondi per i Comuni Confinanti per finanziare – peraltro in spesa corrente – annualmente gli altissimi costi di gestione della pista da bob? Sono tutte cose che vorremmo sapere e che crediamo sarebbero curiosi di conoscere anche tutti i cittadini bellunesi, non solo i consiglieri e i sindaci chiamati al voto. Per questo, per quanto ci attiene, come centrosinistra vogliamo mettere le cose in chiaro».

Domenica 10 marzo dalle ore 15.00 a Belluno, presso l’aula magna del Centro formazione Ascom (in via F. Ostilio 8/B, di fronte al Parco Città di Bologna), la lista Futura-Centrosinistra bellunese presenterà con un incontro pubblico i candidati che la compongono e – soprattutto – il programma per il futuro della provincia di Belluno.

«Dal 17 marzo infatti noi non vorremmo confrontarci sulle persone, ma sui temi. Per farlo, però, è necessario dire chiaramente da che parte si sta. La profonda ambiguità è, in fondo, al di là di tante chiacchiere, uno dei motivi per cui la partecipazione al voto è sempre più scarsa. Rivolgiamo quindi un appello alle altre due liste: presentate un programma e poi, volentieri, confrontiamoci. Questa sarebbe Politica».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.