20 Luglio 2024
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“Io il mio discorso l’ho fatto. E voi?”. Al via la rassegna Matteotti100

Cent’anni fa, i fascisti di Benito Mussolini rapivano e assassinavano uno dei loro più fermi oppositori: il deputato socialista Giacomo Matteotti. A un secolo dal suo assassinio vogliamo ricordare l’uomo, il politico e il sindacalista che per primo comprese il pericolo rappresentato dal fascismo e dalle sue pulsioni autoritarie, opponendosi con tutte le sue forze, anche a costo della vita.

Una serie di conferenze con storici di fama nazionale, che hanno condotto ricerche sulla vicenda di Matteotti, letture di brani tratti dalle sue lettere alla moglie e dagli scritti politici, e installazioni visive e sonore di forte impatto emotivo permetteranno a tutti di riscoprire la passione e l’impegno politico di Matteotti. Infatti, il suo esempio rimane tutt’oggi valido, in un periodo in cui il valore dell’antifascismo viene spesso messo in discussione e la figura di Matteotti è da taluni considerata divisiva.

Gli appuntamenti

LA RESISTENZA LUNGA
1919-1945. La lotta contro il regime quando sembrava che il fascismo dovesse durare per sempre
Venerdì 31 Maggio, ore 20:30 | Feltre, Sede del Panfilo (Via Roma, 1)

Dopo l’8 settembre 1943 la lotta armata degli antifascisti è l’ultimo capitolo di una lunga resistenza al fascismo. L’eroica battaglia dei partigiani in questo ultimo epilogo del conflitto ha in parte oscurato la ricostruzione dell’intera storia dell’antifascismo. Gli anni dal ‘19 al ‘43 sono stati una condanna a vita per gli antifascisti che hanno sacrificato tutto, affetti, amori, lavoro, ma non si sono arresi.

con Simona Colarizi, professore emerito di Storia contemporanea all’Università di Roma La Sapienza e autrice, nel 2023, del libro “La resistenza lunga” edito da Laterza.

GLI ANNI DAL 1919 AL 1924 IN UNA PROSPETTIVA GLOCALE
Martedì 11 Giugno, ore 20:30
| Feltre, Sede del Panfilo (Via Roma, 1)

L’avvento del fascismo fu agevolato dalle molte scissioni che dilaniarono il partito socialista che però, nel frattempo, aveva conquistato il governo
in molte città. Dopo la marcia su Roma le giunte non fasciste vennero sciolte dal regime, anche in provincia di Belluno. Lo scioglimento dei consigli comunali venne denunciato dallo stesso Matteotti. Nel frattempo, a partire dal 1919, emerge la figura di Luigi Basso, feltrino, destinato a succedere a Matteotti alla guida del PSU. Cosa sappiamo di lui? Perchè è stato dimenticato?

con Mimmo Franzinelli, storico del fascismo e autore di “Matteotti e Mussolini” (Mondadori, 2024).
Parteciperanno alla discussione Marcello Della Valentina, Alessandro Del Bianco, Giuseppe Gris.

ROMA, 1922
Domenica 16 giugno, ore 18.30
| Pieve di Cadore, Forte Monte Ricco

L’ascesa al potere del fascismo e la marcia su Roma possono essere capiti solo all’interno di un quadro più vasto, quello di un’Europa incapace di chiudere i conti con la Grande guerra. La frustrazione e lo scontento si impossessarono anche degli italiani che pure la guerra l’avevano vinta. In questa storia si riconoscono anche gli eventi che segnano la prospettiva politica di Matteotti, dall’antimilitarismo allo scetticismo nei confronti della rivoluzione sovietica.

con Marco Mondini, professore associato presso l’Università di Padova, dove insegna History of conflicts e Storia contemporanea. Volto noto di Rai Storia, ha recentemente pubblicato il volume “Roma 1922” (Marsilio, 2022).

IL DELITTO MATTEOTTI
I moventi dell’assassinio
Venerdì 21 giugno , ore 20:30 | Villa Carpenada (Via Mier, 158 – Belluno)

La messe di informazioni che Mauro Canali ha raccolto indicano in Mussolini il mandante diretto dell’omicidio Matteotti. in virtù di recenti ricerche, si rafforza anche la cosiddetta pista “affaristica”, quella secondo cui Matteotti sarebbe stato eliminato anche perché stava per rivelare dei torbidi affari relativi a una concessione petrolifera.

con Mauro Canali, uno dei più noti storici italiani del fascismo. Le sue ricerche sul caso Matteotti hanno portato alla luce, fin dagli anni ‘90, una serie di documenti inediti conservati in varie parti del mondo. Nel 2024 è uscita una nuova versione del libro “Il delitto Matteotti”, edito da Il Mulino.

MATTEOTTI 
La vita oltre la morte
Domenica 23 giugno, ore 18:30 | Villa Carpenada (Via Mier, 158 – Belluno)

Sappiamo molto della leggenda di Matteotti ma poco della sua breve eppure intensa parabola di vita: le origini e la famiglia di agrari, la formazione
intellettuale, l’imprinting europeo, le sue idee per un socialismo riformista, l’intransigenza e l’integrità etica e il carattere, che fece di lui l’avversario più pericoloso per il duce.

con Stefano Caretti, professore di Storia contemporanea presso l’Università di Siena, vicepresidente della Fondazione Turati e curatore di tutto l’epistolario matteottiano. Insieme a Marzio Breda è autore del libro “Matteotti, il nemico di Mussolini” (Solferino, 2024)

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