Liberazione 80: il programma della rassegna
Sono passati ottant’anni da quando l’Italia fu liberata dal nazifascismo. Cinque generazioni si sono susseguite da quel 25 aprile 1945, ma i valori che hanno fon- dato la nostra democrazia — la libertà, l’antifascismo, la partecipazione — restano più attuali e urgenti che mai. In un tempo in cui vengono messi in discussione da più parti, vogliamo riaffermarli con forza.
Da qui nasce Liberazione 80, una rassegna ideata dal Partito Democratico Belluno Dolomiti e costruita insieme a Cgil Belluno, Alleanza Verdi Sinistra – Belluno, Futura – Centrosinistra Bellunese, Insieme per Belluno Bene Comune, Associazione Socialista e Liberale, Cittadinanza e Partecipazione – Feltre, Sinistra Feltrina, Idea per Feltre, Rete degli Studenti Medi, Valore Comune Belluno, Rifondazione Comunista Belluno, Belluno D +, In movimento – Belluno, Isbrec, Associazione Tina Merlin, Anpi Belluno e con l’Altra Montagna nel ruolo di media partner e Dolomiti Hub come sponsor tecnico.
Un cammino collettivo, iniziato sette mesi fa, che ora prende vita in oltre venti appuntamenti sparsi tra aprile e luglio.
Abbiamo scelto di non limitarci alla celebrazione rituale. Nessuna processione tra monumenti, nessuna retorica consumata dal tempo. Liberazione 80 è un’esperienza viva, dinamica, aperta alla cittadinanza e orientata al futuro, che parla a tutte le generazioni con linguaggi diversi: incontri, teatro, fumetti, immagini e proiezioni.
Il programma della rassegna
Venerdì 16 maggio, ore 20:45
Belluno, Biblioteca Civica di Palazzo Crepadona
Democrazia oggi.
Tra tempeste e speranze: la crisi della democrazia e le risposte possibili
con Marco Almagisti, professore di Scienza politica all’Università di Padova e direttore del Centro di Studi Regionali “Giorgio Lago”
Venerdì 23 maggio, ore 20:45
Limana, Biblioteca Civica
Il fascismo della mente.
Paura della libertà dopo la Liberazione
con Adriano Zamperini, professore di Psicologia sociale all’Università di Padova e curatore per Einaudi del volume “Psicologia di massa del fascismo”
Sabato 7 giugno, ore 18:00
Pieve di Cadore, Forte di Monte Ricco
Le Resistenze della memoria.
Come è cambiata la storia pubblica della Resistenza in 80 anni
con Filippo Focardi, professore di Storia contemporanea all’Università di Padova
Venerdì 13 giugno, ore 20:45
San Gregorio nelle Alpi, Sala Tina Merlin
L’Europa che ancora non c’è.
L’eredità incompiuta della Resistenza e del Manifesto di Ventotene
con Piero Graglia, professore di Storia delle relazioni internazionali e Presidente del Corso di laurea in Scienze internazionali e istituzioni europee all’Università Statale di Milano
Venerdì 20 giugno, ore 20:45
Agordo, Auditorium Monsignor Vincenzo Savio
Voci partigiane.
La Resistenza delle donne nella guerra di Liberazione
con Benedetta Tobagi, scrittrice e storica, vincitrice nel 2022 del Premio Campiello con “La Resistenza delle Donne”
Sabato 21 giugno, ore 18:00
Alpago, Baia delle Sirene, Centro Ittiografico
Il sigillo di sangue.
Il contributo militare della Resistenza italiana alla Seconda guerra mondiale
con Marco Mondini, professore di Storia militare all’Università di Padova, editorialista, protagonista di programmi di approfondimento storico su Rai Storia e La7
Sabato 28 giugno, ore 18:30
Pedavena, Sala Guarnieri
Alpi ribelli.
La montagna come rifugio di Resistenza
con Enrico Camanni, scrittore, giornalista, alpinista
⚠️ RIMANDATO A DATA DA DESTINARSI Trekking guidato con Enrico Camanni, Stefano Zannini, Marcello Della Valentina con partenza dalla valle di San Martino e arrivo in Malga Ramezza
Venerdì 18 luglio, ore 20:45 – Pieve di Cadore, Auditorium Cosmo
Domenica 20 luglio, ore 18.30 – Fonzaso, Dolomiti Hub
Vorrei morire anche stasera se dovessi pensare che non è servito a niente
Mario Pirovano, attore, allievo e collaboratore di Dario Fo e Franca Rame.
Testi di Dario Fo sulla Resistenza antifascista, tratto da testimonianze vere
Venerdì 25 luglio
Ponte nelle Alpi, Area Giovanni Bortot (loc. Pus-Pian Longhi)
ore 12:00 Pranzo conviviale
ore 18.30 La scelta di Resistere
con Michela Ponzani, professoressa di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, editorialista e opinionista
a seguire Pastasciutta antifascista e festa di chiusura della rassegna
