Calendario scolastico: «Rinvio? Tutto sulle spalle delle famiglie»

Belluno, 6 luglio 2021

Il Presidente della Regione Luca Zaia ha proposto di rinviare l’inizio delle scuole secondo il calendario già stabilito meno di 20 giorni fa.
«Dopo due anni di didattica a distanza, dove i ragazzi hanno perso in socialità e apprendimento, il rinvio di due settimane per l’inizio delle lezioni sarà un ulteriore svantaggio per studenti, personale della scuola e famiglie», afferma Lucia Da Rold, responsabile scuola della Segreteria provinciale del PD. «Il diritto allo studio, la conoscenza e lo sviluppo del pensiero critico continuano a essere messi in secondo piano da una Regione che preferisce assecondare gli interessi particolari di qualcuno al bene comune. Aggiungendo che il maggiore carico di lavoro e impegno richiesto è oltre che per le famiglie anche per i Comuni e per gli istituti comprensivi».

Inoltre, argomenta la Segretaria Monica Lotto, «sarà un salasso per le famiglie. A fronte dei pochissimi che potranno allungare le vacanze in albergo, migliaia di persone spenderanno centinaia di euro per tenere bambine e bambini in famiglia o nei centri estivi e poter quindi lavorare».

Infine, conclude la Segretaria, «per garantire il ritorno a scuola secondo i tempi stabiliti servono un’accelerazione della campagna vaccinale, che purtroppo in Veneto langue, e una diversa organizzazione dei trasporti. Già lo scorso anno l’impreparazione della Regione l’hanno pagata gli studenti e le famiglie».

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