Calendario scolastico: «Rinvio? Tutto sulle spalle delle famiglie»

Il Presidente della Regione Luca Zaia ha proposto di rinviare l’inizio delle scuole secondo il calendario già stabilito meno di 20 giorni fa.
«Dopo due anni di didattica a distanza, dove i ragazzi hanno perso in socialità e apprendimento, il rinvio di due settimane per l’inizio delle lezioni sarà un ulteriore svantaggio per studenti, personale della scuola e famiglie», afferma Lucia Da Rold, responsabile scuola della Segreteria provinciale del PD. «Il diritto allo studio, la conoscenza e lo sviluppo del pensiero critico continuano a essere messi in secondo piano da una Regione che preferisce assecondare gli interessi particolari di qualcuno al bene comune. Aggiungendo che il maggiore carico di lavoro e impegno richiesto è oltre che per le famiglie anche per i Comuni e per gli istituti comprensivi».

Inoltre, argomenta la Segretaria Monica Lotto, «sarà un salasso per le famiglie. A fronte dei pochissimi che potranno allungare le vacanze in albergo, migliaia di persone spenderanno centinaia di euro per tenere bambine e bambini in famiglia o nei centri estivi e poter quindi lavorare».

Infine, conclude la Segretaria, «per garantire il ritorno a scuola secondo i tempi stabiliti servono un’accelerazione della campagna vaccinale, che purtroppo in Veneto langue, e una diversa organizzazione dei trasporti. Già lo scorso anno l’impreparazione della Regione l’hanno pagata gli studenti e le famiglie».

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