24 Gennaio 2026
EnergiaInfrastruttureNews dal Parlamento

Decreto energia, emendamenti PD per la semplificazione. De Menech: “Più energia sostenibile per aumentare indipendenza energetica”

Il decreto Energia convertito ieri in legge dalla Camera adotta molte proposte del PD che consentiranno di accelerare la realizzazione di impianti di energia rinnovabile e di aumentare la nostra indipendenza energetica.

«Con i nostri emendamenti», sottolinea il deputato bellunese Roger De Menech, «sono state semplificate le procedure per l’aumento di potenza degli impianti esistenti e la realizzazione delle infrastrutture elettriche. E’ stata estesa la procedura semplificata per aumentare la produzione di energia verde. Inoltre le piccole imprese che registrano un alto consumo di gas potranno acquistarlo a prezzo calmierato».

Il maxi-emendamento, presentato dal deputato PD Nicola Pellicani, amplia la possibilità di realizzare con procedura libera il fotovoltaico nelle zone A nei centri storici per favorire la generazione distribuita di energia pulita, salvaguardando le aree di effettivo pregio architettonico e paesaggistico. Sarà permesso installare pannelli con modalità semplificate, solo nelle coperture non visibili dagli spazi pubblici esterni e dai punti di vista panoramici mentre resteranno precluse le coperture i cui manti siano realizzati in materiali della tradizione locale. Inoltre, sono state introdotte procedure semplificate per l’installazione di impianti fotovoltaici in aree industriali, produttive o commerciali, in discariche e cave dismesse.

Gli emendamenti del Partito Democratico sono intervenuti anche per sostenere lo sviluppo dell’agrivoltaico di ultima generazione, che consente l’installazione di pannelli sollevati dal suolo con la possibilità di mantenere coltivazioni a terra, cancellando contestualmente gli incentivi per il fotovoltaico a terra in aree agricole, un sistema che spesso si è dimostrato oggetto di speculazioni, oltre a favorire il consumo di suolo.

È stata approvata inoltre la norma sulle ‘green-belt’ per favorire lo sviluppo di impianti fotovoltaici a servizio di aree produttive, nelle aree interne agli impianti industriali e nella fascia adiacente alle infrastrutture autostradali, dove si applicheranno immediatamente le semplificazioni previste, in attesa che il Governo e le Regioni provvedano rapidamente all’individuazione delle aree idonee come previsto dal Decreto legislativo 199/2021.

«Il senso del provvedimento è facilitare la diffusione degli impianti di energia alternativa», conclude De Menech, «e accelerare per quanto possibile la transizione a fonti di energia non fossile. Azioni quanto mai urgenti per l’ambiente e per sottrarre l’Italia al ricatto della Russia».

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