Europee a Belluno, il PD cittadino: «3717 motivi per andare avanti»
«Non possiamo che essere soddisfatti del risultato del Partito Democratico, seconda forza politica della città (27.53%) a soli 132 voti da Fratelli d’Italia (28.5%) alle elezioni europee di sabato 8 e domenica 9 giugno. Questo non è un punto d’arrivo, ma una ripartenza» commenta con entusiasmo Davide Noro, Segretario del PD Città di Belluno, in seguito all’esito del voto cittadino alle elezioni europee dello scorso weekend.
I quattro circoli del PD cittadino (Castionese, Centro Storico, Mussoi e Oltrardo) sono stati protagonisti di questa campagna elettorale, con diversi banchetti in piazza e tanto volantinaggio casa per casa. In città, inoltre, si sono tenute iniziative con i candidati Stefano Bonaccini, Alessandro Zan e Annalisa Corrado, tutti candidati di grande rilievo, poi eletti con decine di migliaia di preferenze.
«Il calo dell’affluenza rispetto alle politiche e alle elezioni comunali è sicuramente un segnale preoccupante» prosegue Noro. «Chi fa politica deve sentire questa responsabilità: tocca a noi, a tutti i livelli, trovare una chiave per coinvolgere la cittadinanza e riportarla a vivere con entusiasmo i momenti di partecipazione democratica».
«Siamo entusiasti che il PD in città abbia vinto in più seggi, nei quartieri di Mussoi, Quartier Cadore, Borgo Piave, Borgo Pra e Centro Storico. Nella maggior parte delle sezioni dove siamo arrivati secondi, lo scarto è stato minimo. Inoltre, l’ottimo risultato di Alleanza Verdi e Sinistra che in città si posiziona come terzo partito, obbliga tutte le forze di centrosinistra a una riflessione: sommando i voti ottenuti dalle forze del cosiddetto campo largo (PD-AVS-M5S-Stati uniti d’Europa-Azione), il risultato è superiore a quello ottenuto dalle forze di centrodestra. Come ribadito anche dalla segretaria Elly Schlein, vogliamo essere “testardamente unitari” perché consapevoli che solo quando il centrosinistra è unito, vince».
«Ci aspetta ora un’estate di programmazione. Stiamo lavorando a una serie di iniziative (che condivideremo con tutte le forze del centrosinistra) con al centro l’idea della Belluno che vogliamo costruire».
