Fusione Borgo Valbelluna, De Menech: “Occasione importante per tutti”

 «I vantaggi saranno tutti per i cittadini». Il referendum in programma Domenica 16 Dicembre per unire Trichiana, Mel e Lentiai nel nuovo comune di Borgo Valbelluna potrebbe dar vita alla terza città della provincia di Belluno. 

«È un fatto di portata enorme per la nostra comunità», afferma il deputato bellunese Roger De Menech. «I tempi dell’operazione sono ormai maturi e sono stati colti con tempestività dagli amministratori e dai promotori del referendum. Di fatto la Valbelluna è un territorio fortemente interconnesso e le persone come le imprese lo vivono come un’unica realtà. È corretto che le amministrazioni si adattino a questa conformazione che è urbanistica, sociale ed economica contemporaneamente e riescano a rispondere alle esigenze dei cittadini con strumenti aggiornati».

Non vanno dimenticati, spiega poi De Menech, «gli incentivi economici per i Comuni che si fondono. Si tratta di 2 milioni di euro l’anno per 10 anni, utili per migliorare i servizi ai cittadini».

I due provvedimenti con la previsione degli incentivi e il loro raddoppio sono stati emanati durante i governi Renzi e Gentiloni. «Nel corso della discussione della prossima legge di bilancio», ricorda De Menech, «il collega Marattin aveva presentato un emendamento per aumentare ancora i finanziamenti per i nuovi comuni risultato di fusione. L’idea di fondo è che amministrazioni più grandi riescono a fare economie di scala e quindi a essere più efficienti ed efficaci nei servizi che erogano».

Per gli abitanti di Trichiana, Mel e Lentiai non ci saranno infine cambiamenti nel rapporto con la pubblica amministrazione: «Gli uffici amministrativi resteranno decentrati in ciascuno dei tre capoluoghi».

 

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