23 Maggio 2024
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InvestiScuola, Del Bianco: «Bene l’ottimismo, mancano ancora le risorse». L’emendamento PD in Consiglio regionale

«Vorremmo anche noi condividere l’ottimismo del presidente Padrin ma purtroppo dobbiamo constatare che, per quanto riguarda l’InvestiScuola, la situazione è ferma esattamente a più di un mese fa. I finanziamenti ad oggi disponibili coprono all’incirca la metà del costo del fondo». Queste le dichiarazioni del Segretario provinciale del PD Belluno Dolomiti, Alessandro Del Bianco, dopo la nota stampa diramata ieri dalla Provincia.

«Di sicuro, per il prossimo anno scolastico i Fondi per i Comuni Confinanti non potranno essere utilizzati. Condividiamo l’idea di cambiare le regole del Fondo per poter utilizzare le risorse in spesa corrente, ma non è una cosa che si fa in un mese, tantomeno ad agosto» aggiunge Del Bianco. «Ad oggi, per quanto ci è dato sapere mancano ancora circa 500.000 euro per arrivare a una copertura totale. L’unico ente che può intervenire è senza dubbio la Regione del Veneto che peraltro ha recentemente chiuso il bilancio con un consistente avanzo di quasi 12 milioni. Purtroppo le dichiarazioni della Sindaca Calligaro ci fanno già capire quale potrà essere la fine della vicenda senza un intervento serio e sostanziale. Ogni territorio andrà per la sua strada, ci sarà chi metterà fondi integrativi e chi no. Sarà la fine del concetto territoriale di provincia e ci troveremo studenti di serie A e studenti di serie B a seconda del luogo di residenza» conclude il Segretario. Se non si recuperano i fondi entro settembre ci saranno aumenti importanti, qualunque sia la rimodulazione della provincia.

In questi giorni, diversi comuni hanno adottato il documento proposto dal PD Belluno Dolomiti che prevede di chiedere alla Regione del Veneto di intervenire direttamente nel finanziamento del fondo. Il documento è stato presentato anche in Consiglio provinciale e l’auspicio è che venga votato in maniera unanime. Il PD, forte del voto positivo all’odg in diversi comuni, porterà il tema all’attenzione del Consiglio Regionale del Veneto. Sulla vicenda, il vicepresidente della commissione trasporti, il consigliere regionale Jonatan Montanariello presenterà un emendamento a nome del gruppo: «Diventa inopportuno in una regione già fanalino di coda nazionale per la contribuzione propria al trasporto pubblico, non fare uno sforzo nemmeno per le zone che, in materia di trasporti, presentano più difficoltà» dichiara Montanariello. «Il trasporto e la mobilità degli studenti è fondamentale nelle zone montane, inutile promuovere leggi pro montagna e dopo svuotare i suoi servizi». D’altra parte molte regioni intervengono direttamente per finanziare il trasporto scolastico. L’ Emilia Romagna, ad esempio, investe oltre 47 milioni di euro sul settore garantendo il trasporto gratuito a tutti gli under 19.

Il 31 luglio l’odg sarà presentato anche in Consiglio comunale a Belluno: «Auspichiamo che nel comune capoluogo si possa trovare ampia condivisione su un tema così importante» dichiara Davide Noro, segretario dell’Unione Comunale di Belluno che prosegue: «Si tratta di una misura di giustizia sociale, a suo tempo introdotta dalla giunta Reolon, che ha messo tutti gli studenti della provincia sullo stesso piano». Con l’InvestiScuola, infatti, tutti pagano soltanto la tariffa minima, indipendentemente dal luogo di residenza. «Ci auguriamo che non ci sia un atteggiamento pregiudiziale nei confronti della nostra proposta, ma che, come già accaduto a Feltre (dove governa il centrodestra), si possa sostenere tutti insieme un’azione importante per il territorio bellunese, nell’interesse dei cittadini» conclude il segretario dell’Unione Comunale.

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