14 Gennaio 2026
MobilitàNewsOlimpiadi Milano-Cortina 2026

Trasporto scolastico e Olimpiadi: Dolomitibus e Provincia facciano chiarezza

A meno di un anno dalle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, ci troviamo di fronte a una situazione sconcertante: ad oggi, non è ancora stato reso pubblico il Piano dei Trasporti che sarà in vigore durante i Giochi. Ma come è possibile non sapere ancora se e come ci muoveremo durante le Olimpiadi? La domanda è ancora più legittima alla luce dell’ipotesi – ormai data per quasi certa – di chiudere le scuole durante le Olimpiadi e Paralimpiadi, e di congelare il trasporto pubblico ordinario per mancanza di autobus e autisti.

Diciamo da subito che per noi del PD Belluno Dolomiti i punti fermi sono tre:
1) i ragazzi hanno il diritto di frequentare la scuola;
2) i genitori hanno diritto di fare affidamento sul tempo trascorso dai figli a scuola;
3) i lavoratori hanno il diritto di potersi spostare per lavorare.

Le Olimpiadi non possono trasformarsi in un limite per le comunità locali, che già da tempo stanno affrontando le difficoltà di un sistema di trasporto fragile e colpito da continui tagli.

Cosa pensano i territori del blocco del trasporto pubblico? Qualcuno li ha interpellati? Non è pensabile che decisioni così impattanti vengano prese senza ascoltare chi vive e amministra i nostri territori ogni giorno.
Il PD Belluno Dolomiti chiede che il Piano dei Trasporti ufficiale tenga conto anzitutto delle esigenze dei residenti, che venga condiviso subito con le amministrazioni locali e che venga al più presto presentato a tutta la cittadinanza, che ha bisogno di sapere e di organizzarsi. Chiediamo inoltre il rispetto del dossier olimpico, secondo cui i Giochi dovrebbero garantire – soprattutto ai ragazzi nati dopo il 2010 – mezzi di trasporto efficienti e portare a uno “sviluppo sostenibile con benefici duraturi per la comunità”.

Per conto nostro stiamo lavorando da tempo sui problemi di Dolomitibus e a breve riporteremo il focus sul tema trasporti in Provincia; è arrivato il momento di investire seriamente e con cognizione nel settore, e di garantire ai cittadini un servizio decente, anche (ma non solo) durante lo svolgimento dei Giochi.

Il compito della politica è quello di fare gli interessi della cittadinanza e di trovare soluzioni migliorative all’esistente; proprio per questo non vogliamo neanche commentare le dichiarazioni sbeffeggianti da parte del senatore De Carlo, che da qualche tempo a questa parte sembra più un testimonial dei Giochi, una sorta
di tifoso, più che un politico.

Ribadiamo infine che le Olimpiadi devono rappresentare un’opportunità di crescita, sviluppo e visibilità per la nostra provincia, e non un ostacolo per le persone che intendono continuare ad abitare e vivere appieno i nostri territori.

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