Nasce il Comitato dei Sindaci bellunesi per il Sì

Questa tornata referendaria costituisce un passaggio cruciale verso un’epoca nuova nei rapporti tra enti locali: la riforma del Titolo V, infatti, permetterà di risolvere i conflitti tra Stato e Regioni, garantendo una maggiore efficienza di tutta la Pubblica Amministrazione. Inoltre, con la fine del bicameralismo perfetto, la trasformazione del Senato in Camera dei territori, la riduzione del numero dei senatori e l’abolizione delle province, si ottengono importanti risultati: un iter legislativo più rapido e snello, un forte e diretto raccordo tra il nuovo Senato e le autonomie locali, una riduzione consistente dei costi della politica.

8ott-sindaci-per-il-siQueste sono alcune delle ragioni che hanno spinto vari Sindaci della provincia di Belluno a schierarsi per il Sì, sottoscrivendo il documento “Per un’Italia più giusta e più semplice: i Sindaci bellunesi in prima linea“, presentato alla stampa questa mattina.

I Sindaci firmatari del documento sono:

Daniela Larese Filon – Sindaco di Auronzo di Cadore
Jacopo Massaro – Sindaco di Belluno
Paolo Vendramini – Sindaco di Ponte nelle Alpi
Stefano Deon – Sindaco di Sedico
Fiorenza Da Canal – Sindaco di Trichiana
Mario Manfreda – Sindaco di Lozzo di Cadore
Roberto Padrin – Sindaco di Longarone
Maria Teresa De Bortoli – Sindaco di Pedavena
Sisto Da Roit – Sindaco di Agordo
Vania Malacarne – Sindaco di Lamon
Camillo De Pellegrin – Sindaco di Val di Zoldo

 

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