Politiche 2022, da Lamon prende il via la campagna elettorale del PD Bellunese

È cominciata da Lamon la campagna elettorale del Partito Democratico bellunese in vista delle elezioni politiche del 25 settembre, con la presentazione dei candidati del territorio.

A guidare la delegazione la candidata al collegio uninominale alla Camera, Maria Teresa Cassol, affiancata dal deputato Roger De Menech, candidato nel collegio plurinominale, sempre alla Camera e da Vania Malacarne, già sindaca di Lamon, candidata nel collegio plurinominale al Senato.

«Cominciamo da Lamon, luogo simbolo della montagna», afferma Roger De Menech, «perché è stato il primo comune dove 17 anni fa i cittadini hanno chiesto il distacco dal Veneto a causa del divario con le province autonome. Da quell’iniziativa sono generate le politiche per la montagna e le aree interne nei successivi tre lustri. Oggi Lamon, e non credo sia casuale, è amministrata da un giovanissimo sindaco cresciuto nelle file del Partito Democratico, Loris Maccagnan».

«Se i bisogni delle persone sono simili ovunque, invecchiamento e spopolamento rendono più complicato soddisfarli in alcuni territori», ribadisce Maria Teresa Cassol. Per questo tra le proposte nel programma del Partito Democratico c’è l’investimento fino al 7% del PIL nel Fondo nazionale per la Sanità finalizzato ad abolire i tetti di spesa sul personale e sulle assunzioni, abbattere le liste d’attesa, dare stipendi più alti a medici, infermieri e personale socio-sanitario.

«Le risorse dei fondi di confine non si sono rivelati pienamente sufficienti a incidere sui nostri problemi strutturali come il drammatico declino demografico e lo svantaggio competitivo delle nostre imprese e famiglie rispetto alla pianura e le confinanti aree autonome. Emerge che continuano testardamente a mancare politiche adeguate ai nostri problemi. La nostra realtà deve essere analizzata, riconosciuta e affrontata adeguatamente. Le misure adottate devono essere misurate nella loro capacità di produrre risultati, di determinare cambiamenti. Abbiamo bisogno di fiorire, non di morire», dice Vania Malacarne.

Sempre sul fronte sociale, ricordano i candidati del PD, grazie ai fondi del PNRR nel Bellunese saranno investiti 11 milioni di euro per 5 nuovi asili nido che andranno a sopperire la carenza di posti per i bambini della fascia 0-3 anni.

«La legge elettorale e il taglio della rappresentanza popolare», conclude De Menech, «lasciano intendere la necessità di costruire un’alleanza alpina che renda più forti i territori con problematiche e opportunità simili in Italia e nel contesto europeo».

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